La Pro Patria esce sconfitta, in parte immeritatamente, al cospetto di una cinica Atalanta U 23 capace di capitalizzare al massimo i due errori difensivi dei tigrotti rimontando lo svantaggio iniziale e riuscendo poi a pervenire alla vittoria.
Difesa tigrotta non certo come quella vista a Verona, incappata, specie in occasione della seconda rete subita, in. un una disattenzione inaccettabile su rimessa laterale atalantina mal contrastata che ha pregiudicato la buona partita di Ferri e compagni giocando sul piano
tattico del gioco alla pari tenendo validamente testa ai più quotati ospiti atalantini.
Peccato soprattutto dopo essere finalmente pervenuta con Toci, al suo primo meritato goal stagionale, al vantaggio e sfiorato nel secondo tempo un paio di buone occasioni mancandole ancora una volta quel cinismo che viceversa l’Atalanta ha avuto.
La sconfitta ha invece impedito di conquistare punti preziosissimi per la classifica che avrebbero in caso di vittoria riaperto un epilogo finale di campionato sicuramente diverso da quello che ora attende la Pro Patria nelle quattro partite che le restano da giocare specialmente iniziando dalla prossima casalinga con l’Alcione.
Non potrà commettere errori anche se peserà moltissimo l’assenza del suo difensore più carismatico, Alcibiade incappato nel finale convulso di partita, presumibilmente provocato, in una reazione che doveva dominare, costatagli al 94′ s.t nell’espulsione.
Pro Patria quindi ancora da rassettare ripartendo credendoci evitando errori, troppi in questo campionato, soprattutto nelle partite che l’hanno vista passare inizialmente in vantaggio e ma poi vederla nei finali rimontata e sconfitta non riuscendo più a reagire iniziando anche da un ormai cronico cedimento psico fisico.
Arrivare a giocarsi la salvezza ai play out e’ possibile a patto la
squadra deve ancor più avere la massima determinazione e quella giusta cattiveria per salvare una stagione anche in parte sfortunata che ha fatto registrare non sempre però giocando con quello spirito tigrotto tanto auspicato in primis da Società e tifosi.
Ottavio Tognola