Un comunicato del Pro Patria Museum annuncia le dimissioni del suo presidente Andrea Fazzari, deus ex machina del progetto per il quale ha speso tempo, soldi e passione. Non un fulmine a ciel sereno, visto quanto successo dopo l’incendio che ha colpito la sede del Museum e i tempi di attesa per il ripristino che ancora non permettono di restituire ai locali l’agibilità. Davvero un peccato perdere una risorsa di indubbio valore, come peraltro testimoniato senza mezzi termini dalla Presidente Patrizia Testa che, in occasione della trasmissione di Rete 55 “Biancoblu”, manifestò pubblicamente tutta la sua ammirazione per Andrea Fazzari .
La sua frase suonava più o meno così: Se dovessi aprire un’azienda lo prendere come socio per le sue qualità, i suoi modi e la sue capacità. Una testimonianza forte che certifica l’enormità della perdita di un tifoso vero che si era reso disponibile per seminare la passione per i nostri colori nelle tifoserie ospiti, nelle scuole e in ogni occasione opportuna. Un progetto perfetto per la sinergia con quanto sta facendo Emanuele Gambertoglio nell’ambito scolastico.
Le parole di Andrea fanno capire in filigrana tutta la sua delusione per il disinteresse percepito da parte di qualcuno dal quale o dalla quale si sarebbe aspettato un diverso appoggio e considerazione.
L’ennesima conferma di quanto sia difficile fare qualcosa per la Pro Patria da “esterni”, Spesso più che ponti si costruiscono muri, frequentemente al posto di unire le forze si preferisce il dividi et impera, quasi sempre si preferisce il niente al piuttosto.
Di seguito il comunicato ufficiale dell’Associazione Pro Patria Museum: